Prestito Personale

Prestito Personale
Il prestito personale è un prestito non legato ad un particolare utilizzo, non viene infatti indicata la destinazione del credito concesso e non sono necessari documenti di spesa relativi alla richiesta o piani che indichino preventivi o previsioni finanziarie relative alla somma erogata dall'istituto di credito.

Il prestito personale è così chiamato perché è al servizio diretto della persona, che può utilizzare i soldi per acquistare beni, come ad esempio auto o mobilio, o per avere denaro liquido sempre a disposizione. Il prestito personale fa parte dei prestiti non finalizzati, perché non ha un fine preciso per il quale viene erogato.

Il rimborso del prestito personale avviene attraverso rate mensili, con una durata massima di 60 mesi. Le garanzie richieste sono a titolo personale, come ad esempio presentazione della busta paga o entrate secondarie, come una locazione o simili. A volte può essere richiesta la presenza di un garante, ma solo nei casi in cui la busta paga del richiedente non sia sufficiente a coprire sia la rata di rimborso mensile, sia le spese di prima necessità che caratterizzano la vita quotidiana del richiedente.

Una caratteristica del prestito personale è quella di essere un prestito rapido, concesso più velocemente dei normali prestiti; il tempo di attesa varia comunque a seconda della cifra richiesta, ma solitamente i soldi vengono accreditati in circa 48 ore. Solitamente, il tasso previsto per un prestito personale è il tasso fisso, con un interesse che viene calcolato nelle rate mensili di rimborso.

La cifra massima richiedibile in un prestito personale è di circa 30.000,00 euro, con una durata di 5 anni. Le rate mensili hanno una precisa scadenza e non è possibile ritardarne il pagamento, soprattutto nel caso in cui l'addebito viene effettuato direttamente nel proprio conto corrente online: in questo caso, ogni rata mensile viene addebitata direttamente nel conto e, nel caso in cui non fossero disponibili i soldi o un possibile fido, si può concretizzare l'insorgere di problemi finanziari con la banca stessa.

Nel caso di insolvenza entro i due mesi, il richiedente può essere registrato nelle banche dati delle banca, fino a 12 mesi dalla regolarizzazione del pagamento. Se i mesi trascorsi sono superiori a due, i dati vengono tenuti per almeno 24 mesi dalla regolarizzazione.

Il prestito personale è accessibile solo per i soggetti che non sono stati protestati o segnalati come cattivi pagatori.