Mutui: cosa sono e come funzionano

La definizione di Mutuo ci viene fornita direttamente dal nostro Codice Civile, che recita così:

“ Il mutuo è il contratto col quale una parte (mutuante) consegna all'altra (mutuatario) una determinata quantità di danaro o di altre cose fungibili, e l'altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e qualità “ (articolo 1813).

Il mutuo è dunque una sorta di prestito che l'Istituto di credito concede ai propri clienti, dietro la firma di un preciso contratto che pone regole e condizioni.

Sottoscrivendo un mutuo, l'Istituto concede del denaro che diventa di proprietà del cliente ma che deve poi essere restituito sotto forma di comode rate mensili, con cifre che verranno stabilite nel momento stesso in cui si andrà a sottoscrivere il contratto.

Già nell'antico diritto romano esisteva una formula di prestito molto simile all'attuale mutuo, con variazioni necessarie, dovute al continuo evolversi della società e dell'economia.

Attualmente, ogni forma di mutuo prevede tassi di interesse di varie tipologie, che vengono applicati ad ogni contratto sottoscritto e che gravano sulle spese accessorie di cui ogni cliente deve tenere conto. Condizioni economiche e garanzie cambiano a seconda del tipo di mutuo richiesto e dell'Istituto di credito a cui ci si affida.

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