Pensioni Inpdap

Pensioni Inpdap
I dipendenti degli enti pubblici e statali possono usufruire dei servizi pensionistici Inpdap. Quest'ultimo suddivide le pensioni in pensioni dirette e pensioni indirette:

Pensioni dirette, di cui fanno parte la pensione di anzianità, di vecchiaia, di inabilità e di privilegio
Pensioni indirette, di cui fanno parte le pensioni dovute ai superstiti di un lavoratore deceduto in servizio e la pensione di reversibilità

Anche le pensioni Inpdap seguono la normativa voluta dalla legge Dini, per cui:

I lavoratori neoassunti al primo gennaio 1996 e quelli che optano per il nuovo sistema sono soggetti all’applicazione integrale delle nuove regole di accesso e del metodo di calcolo contributivo. In questo sistema è prevista soltanto la pensione di vecchiaia.

I lavoratori con meno di 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995 sono soggetti al calcolo della pensione con il cosiddetto calcolo misto (retributivo per la parte di pensione relativa alle anzianità maturate prima del 1996, contributivo per quelle maturate successivamente) e accedono alle prestazioni secondo le regole del sistema retributivo (a meno che non optino il contributivo integrale). Per loro è prevista sia la pensione di anzianità sia quella di vecchiaia.

Le lavoratrici possono accedere anche alla pensione di anzianità a partire dal primo gennaio 2008 con 35 anni di contributi e 57 anni di età a condizione che optino per una liquidazione del relativo trattamento secondo le regole di calcolo del sistema contributivo (legge 243 del 23 agosto 2004).

I lavoratori con più di 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995 sono soggetti all’accesso e al calcolo della pensione secondo le regole del vecchio sistema retributivo. A loro spettano i trattamenti pensionistici di anzianità e di vecchiaia.

La pensione verrà pagata dall'Inpdap con precise metodologie:

1. Accredito della pensione su conto corrente bancario in qualsiasi località italiana

2. Accredito su bancoposta /conto corrente postale in qualsiasi località italiana

3. Accredito nel libretto postale nel luogo di residenza, con richiesta scritta timbrata dall’ufficio postale

4. Riscossione diretta all’ufficio postale nel luogo di residenza, sempre con richiesta scritta: per riscuotere in posta basta andare di persona all’ufficio postale con il tesserino di pensionato, che l’Inpdap invia a casa quando si va in pensione ed un documento d’identità valido; in questo caso potrà anche delegare una persona di sua fiducia.